Meglio Beats o Bose nel mercato delle cuffie?

Quando si tratta di scegliere un paio di cuffie di pregio per l’ascolto della musica riprodotta, difficilmente si prescinde dal valutare i marchi a cui si fa riferimento in questo articolo, in quanto sono tra i brand più paludati per questo tipi di prodotti. Le filosofie aziendali sono per certi versi simili, per altri assai diverse, per cui possono incontrare o meno il feeling di varie tipologie di utenti. Beats o Bose? Per facilitare la scelta, in questo articolo prenderemo in esame i vari aspetti che possono concorrere nella valutazione oggettiva (e soggettiva) di questi dispositivi audio.

Beats o Bose? – La storia

La Bose è una storica azienda fondata a Boston, nel 1964, da Amar G. Bose, professore di acustica del Massachusetts Institute of Technology. La sua produzione è sempre stata caratterizzata da un’attenzione particolare alla scientificità dell’approccio, che, spesso, è fondamentale per una durata dei prodotti che resiste alle mode passeggere. Il look dei prodotti della casa di Boston ha raramente fatto l’occhiolino alle mode, e forse anche per questo hanno mantenuto uno stile molto personale e riconoscibile. Oltre alle cuffie, il core business Bose si rivolge ai sistemi audio Hi-End per l’automobile e per home entertainment, sia per quanto riguarda le casse acustiche che l’elettronica associata.

Molto più recente è invece l’attività di Beats Audio. E’ stata fondata nel 2008 da Dr. Dre e Jimmy Iovine. Il primo è un famoso rapper statunitense, mentre Iovine è un produttore discografico ed ex tecnico del suono. Sono quindi persone che di musica se ne intendono parecchio, ma senza una preparazione specifica dal punto di vista scientifico. La gamma di prodotti, caratterizzata da una attenzione particolare al look e inizialmente limitata alle cuffie, oggi si estende ad auricolari e altoparlanti.
Recentemente Beats Audio è stata acquisita da Apple.

Dalla storia di queste due aziende è già immediato un primo criterio di scelta alla domanda “Beats o Bose?”. Infatti, in generale, le Beats puntano ad un pubblico giovane, per i quali l’aspetto estetico degli oggetti che si “indossano”, come accade per le cuffie, è determinante. Per chi invece preferisce prodotti meno inclini alle mode, che durano nel tempo, e che hanno dietro una storia anche di sviluppo scientifico notevole, le Bose potrebbero essere l’alternativa vincente.

Un altro aspetto interessante di questi due brand, che in questo caso li accomuna, riguarda i dati tecnici dei loro prodotti. Sia Beats che Bose sono molto parchi nel fornire numeri come risposta in frequenza, distorsione, pressione acustica, impedenza eccetera. Sembra quasi che vogliano dire agli utenti “lascia stare i tecnicismi, a questo ci pensiamo noi per darti il prodotto giusto. Tu ascolta e giudica”. In questo scegliendo Beats o Bose non troverai quindi differenze.

Beats o Bose? – Modelli a confronto

Per rispondere alla domanda “Beats o Bose, quale marca  scelgo?” oltre alle note generali sopra esposte, abbiamo deciso di mettere a confronto prodotti dal prezzo confrontabile. Un modello economico e i top delle rispettive gamme. Tenete presente che comunque che i prodotti di queste aziende puntano ad un mercato di livello medio-alto, e che quindi quando si parla di modelli “economici”, non si parla certamente di prodotti “da battaglia”, ma di cuffie comunque di pregio, e quindi non proprio “a buon mercato”. Vediamo in ogni segmento del mercato se preferire Beats o Bose.

Beats o Bose: Beats Solo2 vs Bose SoundTrue around-ear II

I prezzi di listino di queste cuffie sono di 179,95 euro per le Bose SoundTrue Around-Ear II e 193,34 per le Beats Solo2. Questa leggera differenza è spesso annullata per il fatto che, mentre per le Bose c’è un maggiore controllo del prezzo consigliato, nel caso delle Beats le fluttuazioni (verso il basso) sono più accentuate, per cui si possono trovare senza difficoltà a meno di 170 euro.

Anche le dotazioni sono praticamente le stesse. In entrambi i casi troveremo, oltre alle cuffie, la custodia da viaggio, il cavetto staccabile con comandi a filo e microfono incorporato per poter essere utilizzate con il telefono.

Per quanto concerne l’estetica, dobbiamo concedere alla Bose uno sforzo di aggiornamento verso look più attraenti che non nei modelli precedenti. Capisco che questo fattore può essere soggettivo, ma da questo punto di vista non ci siamo ancora, visto che le Beats Solo2 possono comunque vantare un aspetto che, per la maggior parte delle persone, risulta più “trendy” delle SoundTrue. Anche nei colori, le 10 (dieci!) tinte previste per le Solo2 sono molto più gradevoli dei 2 colori attualmente previsti per le Bose (nero carbone e blue navy). Non pare fortunatamente più a catalogo un (per me) discutibile colore verde acqua visto in passato.

Dal punto di vista della fabbricazione, invece, ci troviamo sicuramente di fronte a prodotti molto curati e realizzati in materiale destinato a durare.

Le Bose SoundTrue, nella versione indicata, sono circumaurali (around-ear). Le Beats Solo2 sono sovraurali. Dal punto di vista del comfort, soprattutto per ascolti prolungati, le circumaurali sono generalmente considerate migliori, e l’unico vantaggio delle sovraurali, cioè il minore riscaldamento dell’orecchio, è mitigato dalla struttura usata dalla Bose, che prevede una traspirazione adeguata. In questo tra Beats o Bose io personalmente preferisco la scelta Bose.

Passiamo ora alla prova d’ascolto. Qui si sente chiaramente la diversa destinazione d’uso. In particolare, la risposta in frequenza delle Bose appare ben estesa e senza gamme in particolare evidenza, condizione necessaria per apprezzare appieno musiche di tipo diverso, che possono spaziare dal rock alla musica classica. Nelle Beats, invece, la progettazione ha voluto una presenza e potenza della gamma bassa più incisiva che non nel resto della gamma. Oltre alla sensazione di ascolto, l’andamento calante della risposta in frequenza è chiaramente visibile anche in misure dedicate. Questo porta ad un sound che per certe musiche è apprezzatissimo, come ad esempio la musica techno e la musica rap, ma per altre è sicuramente meno indicato.

Beats o Bose in questo segmento di mercato dipenderà quindi molto dall’uso a cui sono destinate le cuffie che vuoi acquistare. Beats più giovani e indirizzate a musica con bassi importanti, le Bose più adatte ad ogni tipo di ascolto.

Beats o Bose: Beats Studio vs Bose QuietComfort 25

In questo caso I prezzi di listino sono decisamente salati: 290,03 euro per le Beats Studio, 299,95 euro per le Bose QuietComfort 25. Entrambe, però, hanno una funzione in più rispetto alle normali cuffie: un sistema di cancellazione attiva del rumore ambiente che, in molti casi, può migliorare l’ascolto in modo determinante. Sto parlando, ad esempio, di quando si ascolta la musica in treno, in aereo o in automobile (ma senza esserne il conducente, dato che sarebbe pericoloso!). Quindi meglio Beats o Bose nel top di gamma?

I colori standard previsti per queste cuffie (quindi non parlo di “special editions”), sono gli stessi: nero o bianco. Mentre le Bose QuietComfort 25 sono di colore uniforme, nelle Beats Studio alcuni particolari, come il logo, sono in rosso. Questo, unito ad un design meno compassato, rendono l’aspetto delle Beats più gradevole, anche se è chiaro che soprattutto qui il giudizio è a livello soggettivo.

Dal punto di vista della tipologia di cuffia, si conferma la preferenza delle Beats Studio per cuffie sovraurali, mentre le Bose QuietComfort 25 sono circumaurali, con i pregi e i difetti di queste due tecniche viste precedentemente.

Il peso, invece, è a favore delle Bose, con soli 195 grammi, contro i 260 g delle Beats.

Per quanto riguarda la dotazione, le Beats Studio sono più ricche, dato che includono 2 cavetti audio, uno con i comandi e il microfono per l’utilizzo con un cellulare, e uno senza. Nelle Bose QuietComfort 25 è previsto solo quello con i comandi.

Il sistema di riduzione del rumore, per poter funzionare, necessita di batteria. Mentre le Bose utilizzano una batteria mini stilo AAA, le Beats funzionano con pile ricaricabili, e nella confezione è compreso anche il cavetto USB e l’adattatore per la ricarica. L’autonomia delle Bose QuietComfort 25 è di circa 30 ore, 20 per le Beats Studio, che si ricaricano in 2 ore. Le Bose funzionano anche senza pile (naturalmente senza la cancellazione del rumore). Le Beats no, e questo è un fattore da tenere presente se è indispensabile che le cuffie funzionino “sempre”.

Sui materiali e sulla costruzione, nulla da eccepire per entrambe. Forse il “feeling” dei materiali usati delle Beats appare un po’ migliore, ma sicuramente è un fattore soggettivo.

Dal punto di vista prettamente audio, possiamo dire che queste cuffie suonano decisamente bene, e ci mancherebbe, dato quello che costano. Più equilibrate (anche qui) le Bose QuietComfort 25, più “pompate” le Beats Studio, anche se la sensazione di eccesso di toni bassi è meno evidente che non nelle realizzazioni beats di minore livello.

Per quanto riguarda la cancellazione attiva del rumore le Bose, grazie agli approfonditi studi e soluzioni elettroacustiche proprietarie, sono nettamente migliori. Quando è inserito l’ANR (Active Noise Reduction), la sensazione è veramente straordinaria. Certo, funzionano anche le Beats, ma meno efficacemente e, inoltre, il rumore di fondo che inevitabilmente una riduzione attiva del rumore comporta, sulle Beats è più udibile. Tra l’altro, su questo argomento, la Bose aveva iniziato battaglie legali perché riteneva che la Beats avesse infranto alcuni dei suoi numerosi brevetti riguardanti l’ANR. In definitiva nel top di gamma, tra Beats o Bose, quest’ultima vince a mani basse.

Conclusioni: Beats o Bose?

Tutto sommato la risposta alla domanda “Meglio Beats o Bose?” è relativamente semplice, anche se articolata. Sicuramente le cuffie selezionate per il confronto sono ben rappresentative della produzione e della filosofia delle due aziende, da cui possiamo derivare i criteri di giudizio e quindi di scelta.

Possiamo quindi dire che se siete giovani, attenti al look e vi piacciono le musiche hip-hop, rap, techno, disco eccetera, le Beats Solo2 sono più adatte. Se invece siete un po’ più in là con gli anni, e ascoltate anche musica classica e musica italiana d’autore, le Bose SoundTrue Around-Ear II vi daranno probabilmente più soddisfazioni.

Diverso è il discorso della riduzione del rumore attiva presente sia sulle Bose QuietComfort 25 che sulle Beats Studio. Qui l’esperienza e la tecnologia elettroacustica Bose si fanno sentire e vincono nettamente. Per questo se volete ascoltare musica in luoghi rumorosi, la scelta tra Beats o Bose è quasi obbligata.

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