Le Migliori Bici Elettriche del 2018

La bici elettrica è il mezzo di trasporto più pratico per muoversi in città. Il numero delle biciclette elettriche sta aumentando considerevolmente negli ultimi anni, in quanto rappresenta un'alternativa totalmente green e più economica rispetto all'acquisto di un'automobile o di un motorino. Esistono sul mercato diverse tipologie di bici elettriche che si differenziano per le caratteristiche tecniche, per il design, per i materiali con i quali sono realizzate e per gli optional di cui sono dotate. Per questo motivo il prezzo può variare in base al modello e alle peculiarità di ciascuna. Prima di scegliere la bici da acquistare è importante soffermarsi a pensare sull'uso a cui è destinata. Per scegliere la migliore bici elettrica in base alle proprie esigenze è importante tener conto delle caratteristiche di ciascuna di esse. Vediamoli insieme.

Migliore Bici Elettrica: Guida alla Scelta

Gli elementi da considerare per la scelta della migliore bici elettrica sono diversi. Scopriamoli insieme.

Motore

Secondo il codice della strada la potenza massima di un motore elettrico è di 250 W, che raggiunga una velocità massima di 25 km/h. I motori che presentano una potenza maggiore, invece, necessitano dell'omologazione e, di conseguenza, di una targa e di un casco obbligatori, essendo considerati ciclomotori a tutti gli effetti.
Esistono due tipologie di motori, quelle con spazzole e quelle senza spazzole. Questi ultimi, detti anche "brushless", sono più leggeri ed efficienti rispetto ai primi, hanno una maggiore durata e sono tecnologicamente più avanzati. Questa tipologia è adatta soprattutto a chi percorre itinerari più ardui. I motori con spazzole, invece, rappresentano un modello più vecchio, ma tuttavia possono essere utili a chi compie percorsi brevi e pianeggianti.
In base alla posizione, i motori si distinguono tra motori centrali, posizionati in prossimità dei pedali, e motori a mozzo. Questi ultimi vengono così definiti in quanto sono posizionati nel mozzo della ruota, sia anteriormente sia posteriormente. Rappresentano una tipologia di motore molto semplice, che non si sovrappone ai pedali oppure alla catena della bici, ma se montati anteriormente risultano poco funzionali su asfalti scivolosi o in salita, con il rischio di slittamenti. Il motore a mozzo anteriore è, quindi, consigliato soprattutto per percorsi pianeggianti. Quelli montati posteriormente non presentano questi svantaggi, se non quelli di essere poco funzionali, nel caso si fori una ruota, e più difficili da montare. Tuttavia quelli a mozzo posteriore sono consigliati non solo per uso urbano, ma rappresentano la soluzione migliore soprattutto per le bici da trekking. Le bici con motore centrale sono adatte soprattutto per le mountain bike elettriche che percorrono strade sterrate.

Batteria

Maggiore è il peso della batteria maggiore sarà la sua autonomia, minore sarà il suo peso e minore sarà la sua autonomia. La cosa migliore da fare è quella di acquistare una batteria che presenti un giusto bilanciamento delle due caratteristiche. Le più diffuse sono le batterie al litio, molto più performanti e pratiche, in quanto possiedono una leggerezza maggiore e una durata superiore, con una capacità di 80-150 Wh per Kg. Una seconda tipologia è invece rappresentata dalle batterie al piombo, che presentano un'autonomia di circa 25 Wh per Kg. Ormai quelle a piombo sono poco diffuse soprattutto a causa del loro peso consistente e del loro tempo di ricarica elevato. Per questo sono pensate soprattutto per chi percorre brevi itinerari.

Sistema di rivelazione della pedalata

Ne esistono due tipologie, quella a cosiddetta pedalata simbolica e quella con sensore di sforzo. Il sistema di "pedalata simbolica" è più adatto a chi non è particolarmente allenato e abituato a fare lunghe percorrenze , in quanto consente di non fare alcuno sforzo, affidandosi esclusivamente al motore. Il sistema con sensore di sforzo è adatto ai più allenati, in quanto misura e rileva lo sforzo effettuato dalla spinta dei piedi sui pedali. Questa tipologia di sensore consente una maggiore autonomia della batteria e fa sì che la potenza sia direttamente proporzionale allo sforzo compiuto. Con il sistema a "pedalata simbolica", invece, l'autonomia della batteria ne risente maggiormente.

L'utilizzo

Se viene utilizzata semplicemente per fare piccoli spostamenti e percorrere pochi chilometri, come ad esempio andare a lavoro, fare la spesa, accompagnare i propri figli a scuola oppure semplicemente fare un passeggiata in città nel tempo libero, la bici non necessita di grandi caratteristiche tecniche. In questo caso una buona scelta è anche una batteria a litio con minore capienza. Diverso è il discorso di coloro che desiderano acquistare una bici per affrontare lunghi percorsi, come viaggi o gite fuori porta, per cui è necessaria una batteria a litio di qualità e con maggiore capienza. L'autonomia di una bici elettrica è perciò uno dei principali punti da considerare nella scelta della migliore bicicletta elettrica. Una bici elettrica da città, utile per percorsi brevi e da utilizzare quotidianamente, può possedere anche una batteria poco capiente, ovvero con un'autonomia minore di 60-80 Km. Nel caso delle lunghe distanze è opportuno optare per biciclette che possiedono una batteria qualitativamente elevata, almeno 400Wh, che garantisca un'autonomia maggiore e che non si esaurisca facilmente durante il percorso.

Tipo di percorso

Un altro fattore da tenere in considerazione nella scelta della migliore bici elettrica per te è il tipo di strada da percorrere. Per esempio itinerari pianeggianti non necessitano di batterie dalle prestazioni elevate. In questo caso ci si può affidare anche a motori a mozzo, sia anteriore sia posteriore. Invece nel caso in cui si affrontino strade con salite particolarmente ripide è necessario possedere un batteria con una capacità superiore, in quanto le pendenze necessitano di una spinta maggiore. Il motore consigliato in questo caso è quello con movimento centrale.

Praticità

Nel caso si intenda utilizzare una bici leggera da trasportare da un luogo all'altro con facilità, ad esempio in ufficio oppure nel proprio appartamento, la soluzione è quella di acquistare bici elettriche pieghevoli. Queste bici sono più maneggevoli e facili da riporre, utili in particolare per chi ha delle esigenze di spazio più ridotte.

Consigli

Come per le biciclette tradizionali, anche una bici elettrica di buona qualità deve possedere un telaio robusto, un ottimo impianto frenante, un manubrio regolabile in altezza e in inclinazione e una comoda sella imbottita. Caratteristiche che incidono notevolmente sul prezzo ma che possono fare la differenza nella scelta della migliore bici elettrica. Infine è molto importante assicurarsi che dopo l'acquisto venga garantito al cliente un servizio completo di garanzia e di assistenza per ogni necessità.

Discussione

  1. daniela
    7 mesi fa

    incide anche il peso di chi deve utilizzarla?

    RispondiElimina

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