Le Migliori SSD del 2018

SanDisk SSD Plus 120 GB
Samsung SSD 850 EVO 250 GB
Crucial MX300 500 GB
Transcend TS512GSJM500
Samsung NVMe 960 PRO

Unità a stato solido. La sigla SSD (solid-state drive) è una terminologia recente che indica una particolare ed innovativa memoria di massa che si appresta a sostituire i classici hard disk. La sua peculiarità riguarda l’impiego di una memoria flash, allo stato solido, diversamente dai comuni HDD che possiedono dischi magnetici o meccanici. I drive SSD si possono installare sui pc per sostituire l’hard disk tradizionale oppure scegliere di affiancarli ad essi per velocizzare le prestazioni. In caso si decida di acquistare un SSD da utilizzare insieme all’Hard disk meccanico è preferibile concentrare le operazioni che richiedono maggiori prestazioni di velocità sul drive a stato solido, in particolare il sistema operativo, invece file o altri documenti saranno caricati sull’HHD. In questa guida voglio mostrarti quali sono gli aspetti da considerare nella scelta del miglior SSD per le tue esigenze.

Miglior SSD: guida alla scelta

Vediamo l’elenco delle caratteristiche da valutare per scegliere il miglior SSD per te tra i tanti presenti sul mercato.

  1. Connettori ed interfaccia. Per essere funzionali i drive SSD necessitano di una connettore che gli consenta di interfacciarsi con la scheda madre oppure con il notebook. Sul mercato esistono diverse tipologie di connettori, ma quelli più comunemente usati sono i connettori SATA e PCI Express. I connettori di tipo SATA 2 sono i più diffusi e anche quelli con una fascia di prezzo più bassa. Le loro funzionalità permettono di avere una velocità di trasferimento dati fino a 3 Gbps teorici. I connettori SATA 2 sono invece quelli che permettono una velocità sino ai 6 Gbps. La tecnologia SATA express è l’evoluzione dei connettori SATA e permette velocità di trasferimento maggiori, oltre i 6 Gbit/s. La più costosa ma più veloce interfaccia PCI Express rappresenta una garanzia in fatto di velocità perché riesce a garantire addirittura prestazioni fino a 20 Gbps teorici. Connettori di dimensioni più ridotte, utilizzati soprattutto nei mini pc, sono i miniSATA o mSATA, e la differenza sostanziale riguarda esclusivamente il formato più compatto. Oggi gli mSATA sono sempre meno utilizzati perché sostituiti dai connettori M.2, capaci di garantire performance di livello superiore.
  2. Memoria flash Nand. I drive SSD supportano una memoria che utilizza la tecnologia flash nand che gli assicura maggiori prestazioni, più affidabilità e notevole risparmio elettrico dovuto alla mancanza di elementi meccanici in movimento al suo interno. I tipi di memoria utilizzata si suddividono in tre gruppi: SLC, MLC, TLC. Sono tre diverse sigle che indicano nel dettaglio i bit che può ospitare la cella di memoria. SLC, single level cell, ne ospita solamente uno, ma in termini di costi questa caratteristica richiede un budget più elevato perchè la sua durata è di gran lunga maggiore rispetto agli altri due tipi di memoria. MLC, Multi level cell, che ospita due bit, ha costi decisamente più accessibili ma le sue prestazioni sono comunque ottime. TLC, Triple level cell, possiede tre bit, ma ha una durata limitata nel tempo inferiore e naturalmente costi più bassi rispetto ai primi due. Le più diffuse memorie sono le categorie MLC e TLC, sia per una questione di costi che per motivi puramente pratici. Infatti, per le normali prestazione di un PC sono sufficienti a garantire ottime prestazioni, che, invece, devono essere maggiori nel caso dei server che quasi sempre utilizzano le memorie SLC.
  3. Controller. La memoria flash di massa deve essere coordinata da un controller, un piccolo dispositivo in grado di regolare le sue diverse operazioni. Questo microprocessore è gestito da un software installato dal produttore che prende il nome di firmware. Intel, Marvell, Samsung e SandForce alcuni dei più conosciuti in commercio.
  4. Velocità e prestazioni. Le prestazioni degli SSD si valutano in relazione alla sua velocità che può essere sequenziale o espressa in IOPS. La velocità sequenziale è il parametro che indica la velocità con cui vengono letti e scritti i dati in linea sequenziale. Questa tipologia di velocità si esprime in MB/s o GB/s. Le IOPS, operazioni di input/output per secondo, indicano la velocità casuale di lettura e scrittura dati e si esprimono attraverso dei numeri che corrispondono alle reali operazioni di input e di output che avvengono ogni secondo. Tra i due, nella scelta di un SSD, è più importante il secondo parametro perché evidenzia le reali capacità di un utilizzo comune del Pc.
  5. Formato. La capacità di archiviazione di ogni drive SSD ne influenza l’acquisto in base all’uso che si fa quotidianamente del computer. Inutile dire che ad ogni formato corrisponde un prezzo diverso. Il formato più piccolo in commercio è quello da 120 GB, naturalmente il più economico. Il formato più diffuso è quello da 250 GB, che permette di gestire un gran numero di file dati senza salire troppo di prezzo. Il formato più grande e più costoso è quello da 500 GB, che garantisce prestazioni ottimali e capacità di archiviazione elevata.
  6. MTBF. Il parametro MTBF calcola approssimativamente l’aspettativa di funzionamento degli SSD come degli HDD. Il tempo stimato prima della rottura si determina attraverso delle simulazioni che permettono di stabilire un periodo calcolato in ore di vita.

Miglior SSD: pro e contro

L’utilizzo di drive SSD presenta un elenco di vantaggi importanti da tenere in considerazione se si sta valutando l’acquisto di un’unità allo stato solido.

L’unico svantaggio di un SSD è il prezzo elevato non alla portata di tutti. Il budget è importante quando si decide di fare un acquisto, ma nel caso degli oggetti tecnologici bisogna prestare particolare attenzione alle sue caratteristiche perché il rapporto qualità /prezzo influisce poi sulla funzionalità e sull’uso del prodotto in questione. Nel caso degli SSD i prezzi sono più elevati rispetto agli hard disk tradizionali ma anche se il budget non è molto alto è possibile comunque comprare un SSD di buona qualità utilizzando piccoli accorgimenti. I più economici sono gli SSD di 120 gb. Un budget nella media permette di acquistare un SSD di 250 gb che offre prestazioni di buon livello e ne esistono di ottime marche. A seconda della memoria utilizzata, che sia TLC o MLC, i prezzi variano ma si mantengono sempre nella stessa fascia rispetto a quelli da oltre 250 gb che hanno invece costi molto alti ma grandi capacità. Valutare sempre prima dell’acquisto l’uso che si intende farne per evitare di comprare un prodotto non adatto alle esigenze specifiche.

Miglior SSD 120 GB

Un SSD da soli 120 GB è molto limitante. È una scelta da fare solo se si tratta di un PC molto vecchio su cui non verranno sicuramente installati programmi e il solo scopo è di rivitalizzare un hardware non più fresco. In qualsiasi altro caso, molto meglio puntare minimo ai 250. Se comunque necessiti di questo taglio, il miglior SSD 120 GB è il SanDisk SSD Plus 120 GB.

  1. 1 - SanDisk SSD Plus 120 GB

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    Pro

    • Veloce

      Gli SSD in generale permettono di rendere molto più scattante e reattivo un PC, anche datato.

    • 7 millimetri

      Lo spessore è da 7 millimetri, che lo rende utilizzabile ovunque. Incluso lo spessore per portarlo a 9 mm se necessario.

    Contro

    • Capacità/prezzo

      Nel taglio più piccolo da 120 GB il rapporto capacità/prezzo è il più basso e sconveniente in assoluto. Acquistate questa capacità solo se siete sicuri di voler spendere il minimo possibile, altrimenti rivolgetevi ai 240/256 GB.

    • Software

      Nessun software di clonazione disco incluso.

Miglior SSD 250GB

La capacità di 250 GB è a nostro parere il minimo sindacabile per un PC casalingo. A questo deve essere comunque associato un HDD per lo storage. Andare su un taglio inferiore ai 250 significa spesso riempire prematuramente il disco e alterarne la durata nel tempo e le prestazioni. Meglio stare abbondanti. Un buon prodotto è il Samsung SSD 850 EVO 250 GB, che si aggiudica il primo posto nella nostra classifica come miglior SSD 250 GB.

  1. 1 - Samsung SSD 850 EVO 250 GB

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    Pro

    • Qualità/Prezzo

      Da sempre gli SSD Samsung della fascia media sono dei prodotti con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Buone prestazioni con prezzi equilibrati.

    • Garanzia

      La garanzia per questi SSD EVO è di ben 5 anni fornita direttamente da Samsung.

    • Affidabilità

      Samsung ha venduto tantissimo con questo prodotto e nonostante questo la percentuale di unità rotte o con difetti è minima.

    Contro

    • Pochi miglioramenti

      Il guaio di avere un prodotto di successo è fare un successore che non sia quasi una ripetizione del precendente. È quello che è avvenuto. Gli 850 sono sì un miglioramento rispetto agli 840, ma niente che possa spingere al cambio chi già ha un SSD o proprio un 840.

Miglior SSD 500GB

Il miglior SSD 500 GB che ti consigliamo oggi è il Crucial MX300 500 GB. È un eccellente prodotto, che darà vita nuova al tuo computer fisso o portatile, sia che esso sia recente sia che abbia parecchi anni. La differenza con l’hard disk meccanico è incredibile fino a che non la si sperimenta. Da questo taglio in poi non si rende obbligatorio nemmeno un secondo disco come immagazzinamento dati, ma questo è sempre da valutare sull'utilizzo personale. Con circa mezzo tera di spazio, comunque, si possono installare un buon numero di applicazioni mantenendo il disco non troppo pieno e quindi alla massima funzionalità possibile.

  1. 1 - Crucial MX300 500 GB

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    Pro

    • Prezzo

      Il costo è molto competitivo per la taglia da 500 GB.

    • Equilibrato

      Non è il modello più prestazionale in assoluto, ma per un utilizzo casalingo è assolutamente perfetto.

    • Software

      Compreso nella scatola anche il codice per attivare un software di clonazione per Windows.

    Contro

    • Inizializzazione

      Il disco arriva non pronto all'uso, cosa che può essere un problema per alcuni utenti. Bisogna inizializzarlo e formattarlo da un PC acceso o con software tipo Gparted.

Miglior SSD Esterno

Se hai bisogno di spostare e visualizzare una grande mole di dati in mobilità e con velocità, un SSD esterno è di certo quello di cui hai bisogno. La capacità che scegli inciderà tanto sul costo da sostenere, ovviamente. Come consiglio diamo questo: se non si ha a che fare con file molto pesanti, un hard disk classico o una pennina USB 3.0 può essere un’alternativa più economica. Se però necessiti proprio di un ssd, noi ti consigliamo il miglior SSD esterno attualmente presente. La classifica premia il Transcend TS512GSJM500.

  1. 1 - Transcend TS512GSJM500

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    Pro

    • Mac

      La porta Thunderbolt rende questo SSD esterno un'eccellente disco (anche di boot) per qualsiasi Mac.

    • Velocità e versatilità

      Ottime prestazioni generali e grande versatilità grazie al doppio collegamento USB/Thunderbolt per la massima compatibilità.

    Contro

    • Scalda

      Durante l'utilizzo, il disco scalda in maniera abbastanza pronunciata. Tuttavia questo non inficia le prestazioni.

    • Thunderbolt

      Se non si ha necessità della porta Thunderbolt, si può optare per altri prodotti risparmiando.

Miglior SSD M2

L’ultimo formato arrivato sul mercato è l’m.2, parecchio simile ad una ram per i meno esperti. Le prestazioni sono potenzialmente superiori ma dipende dal disco e da che trasporto dati utilizza. Attualmente abbiamo gli m.2 Sata, che non differiscono in prestazioni dai normali SSD e gli m.2 NVMe che invece rivoluzionano il settore e moltiplicano di parecchie volte le prestazioni. È chiaro che i prezzi sono molto diversi. Se si cercano le prestazioni pure gli NVMe saranno sempre superiori di moltissimo, ma nell'uso di tutti i giorni la differenza si assottiglia in molte situazioni. Il nostro consiglio ricade oggi su il Samsung NVMe 960 PRO, il miglior SSD M.2 sul mercato che, se te lo puoi permettere, non potrai non amare.

  1. 1 - Samsung NVMe 960 PRO

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    Pro

    • Velocità

      Velocità stellari per questa unità, che è una delle più veloci sul mercato attualmente. Circa 7 volte più veloce di un SSD Sata.

    • Capacità

      Tre tagli disponibili 512 GB, 1 TB e massimo attualmente di 2TB che permettono di avere uno storage importante con una velocità estrema.

    Contro

    • Costo

      Il costo è sicuramente un ostacolo grande e in realtà le prestazioni esagerate di questo prodotto sono quasi 'sprecate' per l'utente classico.

    • Slot NVMe

      Per poter installare un disco NVMe serve una scheda madre che abbia lo slot. Un costo che si aggiunge al già elevato prezzo del 960 Pro.

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