I Migliori Smartphone del 2018

LG K4
Xiaomi Redmi Note 5A
Xiaomi Redmi Note 5
Motorola Moto G6 Plus
Honor 10
Samsung Galaxy Note 8

Scegliere uno smartphone non è un'impresa facile, e se sei giunto fin qui alla ricerca del miglior smartphone per le tue esigenze, probabilmente sai di cosa sto parlando. Ogni anno le principali case produttrici sfornano un'enorme quantità di nuovi modelli, in una continua rincorsa alle nuove tecnologie disponibili. Questo genera un'enorme differenziazione dell'offerta, ma anche una grandissima confusione per l'utente medio, che non sempre riuscirà a districarsi tra un modello e l'altro.

Se ti rivedi in questa descrizione, non aver paura, sei in buona compagnia. Anzi, ti svelerò un segreto: anche gli utenti esperti, che conoscono ogni dettaglio di CPU e fotocamere, si trovano in grossa difficoltà nello scegliere un telefono per se stessi, specialmente quando il budget non è illimitato. Comprare un top di gamma è infatti un'operazione piuttosto semplice per chiunque. Scendendo di prezzo, invece, bisognerà spesso rinunciare a qualcosa. L'obiettivo di una scelta ponderata sarà quello di sacrificare ciò che non ci serve, o che è marginale, prediligendo le caratteristiche che fanno davvero la differenza. 

Guida alla Scelta

Ecco di seguito una lista degli elementi fondamentali di cui dovrai tenere conto nella scelta di uno smartphone. Se pensi che manchi qualche elemento, non esitare a commentare l'articolo! Ogni contributo può aiutarci a crescere e a tenere aggiornata questa guida.

Velocità

Spesso si tende a confondere la velocità di uno smartphone con la frequenza del suo processore, o con la dotazione hardware in generale. Sebbene esista ovviamente una correlazione tra le due cose, quasi mai guardare la scheda tecnica ci potrà descrivere efficacemente la velocità di uno smartphone. Il motivo è semplice: la differenza la fa l'ottimizzazione del software, in particolare del sistema operativo e del firmware in generale.

OnePlus 6 - Recensione, Prezzi e Migliori Offerte. Dettaglio 8
L'OnePlus 6 fa della velocità il proprio punto di forza.

Un hardware estremamente potente è paragonabile a una grande autostrada: costa molto realizzarla, ma se i flussi di traffico non sono ben ottimizzati, non permetterà comunque di evitare l'ingorgo. Uno smartphone dotato di un firmware ben ottimizzato può avere dei risultati sorprendenti, persino con un hardware di livello medio-basso. Da questo punto di vista sono sicuramente avvantaggiati i produttori come Apple, che lavorando sull'intera filiera produttiva hardware-software, riescono a sfornare dei prodotti estremamente ottimizzati.

Gran parte dei produttori che lavora su Android deve invece fare i conti con un sistema operativo pre-incartato, sopra il quale installare le proprie personalizzazioni. I risultati possono essere perciò estremamente variabili, a seconda del produttore e del modello specifico di telefono.

Un telefono veloce dovrà innanzitutto permettere un'apertura quasi istantanea delle applicazioni, uno switch veloce tra queste, oltre che un accesso estremamente rapido alle funzionalità più utilizzate, come la fotocamera, la rubrica e la galleria. La velocità inoltre varia spesso con l'anzianità del telefono. In alcuni casi questo è un processo fisiologico, in quanto le applicazioni, con gli aggiornamenti, tendono a diventare inesorabilmente sempre più complesse e esose in termini computazionali. In altri casi invece le prestazioni peggiorano troppo rapidamente, e questo è quasi sempre un sintomo di uno smartphone progettato male, che probabilmente non vedrete l'ora di cambiare.

Batteria

Uno dei requisiti più importanti, ma anche una delle note più dolenti degli smartphone attuali è sicuramente la durata della batteria. In tanti si ricordano ancora i vecchi Nokia, divenuti proverbiali per la loro resistenza, ma anche per le loro autonomie ultrasettimanali. Il confronto con uno smartphone attuale sarà ovviamente sempre impari. Troppe le funzionalità in più degli smartphone per far sì che una batteria di dimensioni accettabili possa permettervi autonomie così lunghe, a meno che non accettiate di usare il telefono unicamente per chiamare e ricevere telefonate, disattivando tutto il resto.

Non basta una buona capacità della batteria per determinare una buona autonomia. Se non vuoi rimanere "scarico" sul più bello valuta bene quest'aspetto prima di acquistare.

Il requisito fondamentale che si chiede ad ogni smartphone attuale è però quello di un'autonomia che arrivi almeno, mediamente, ad una giornata intera. Questo però dipenderà molto dall'uso che fate dello smartphone. Se vivete tra scatti da condividere su Instagram, telefonate e videogiochi, sicuramente sarà dura trovare un modello che vi permetta di arrivare fino a sera senza ricariche intermedie.

Autonomia e capacità della batteria, inoltre, sebbene siano correlate, non sono necessariamente due grandezze proporzionali. Sicuramente per batterie al di sotto dei 3000mAh sarà sempre più dura riuscire a reggere il passo con le funzionalità sempre più esose dei nuovi smartphone.

Ciò che di sicuro potrete fare è verificare il vostro utilizzo del telefono. Solitamente lo schermo è il componente più energivoro, per cui quasi sempre l'autonomia sarà proporzionale al numero di ore in cui lo schermo sarà attivo. Solitamente i sistemi operativi permettono di verificare questo valore. Se lo schermo del vostro smartphone è attivo per più di 5 ore nell'arco delle 24, probabilmente dovrete fare molta attenzione a scegliere uno smartphone con una buona autonomia. Tenete anche a mente che gli schermi ad altissima risoluzione sono anch'essi tremendamente più avidi di batteria rispetto ai corrispettivi a risoluzione inferiore.

Fotocamera

Diciamoci la verità: per gran parte dei consumatori la qualità della fotocamera di uno smartphone è più importante della possibilità stessa di chiamare. Scattare e condividere è diventata una religione, specialmente tra i più giovani. Se un buon filtro software può permettere una resa originale della foto, niente può però sostituire un buon sensore, che possa funzionare nelle condizioni più disparate: al sole, controluce, al buio e in movimento. La scelta della fotocamera è uno degli aspetti più controversi di uno smartphone, perchè è un po' meno oggettiva dell'autonomia e della velocità. È difficile infatti capire dove finisce una buona fotocamera e dove inizia un buon fotografo. Inoltre la fotocamera stessa non è una caratteristica completamente hardware. Pensate a Sony: vende i sensori CMOS a gran parte degli altri produttori di smartphone, ma il difetto principale della linea Xperia sono proprio le foto... che invece vengono meglio ai suoi stessi concorrenti. Perchè? Per una questione di software e di ottimizzazioni.

Valutate perciò bene le caratteristiche tecniche della fotocamera, ma non soffermatevi solo su queste. Se siete dei veri professionisti verificate le opzioni disponibili in modalità manuale. Se invece siete fanatici del punta e scatta, assicuratevi della presenza di tutte le ottimizzazioni e gli effetti di rito: pulsante di scatto rapido, modalità bokkeh e presenza di un buon stabilizzatore ottico. In ogni caso il vero giudice è la qualità soggettiva delle foto scattate: guardate scatti fatti da altri, comparate con altri telefoni e poi giudicate voi... il vostro occhio è il vero giudice.

Dimensioni ed ergonomia

Il Galaxy Note 1 dell'ormai lontano (ma neanche tanto) 2011, primo esperimento di "phablet". Notare il form factor nettamente atipico rispetto agli smartphone attuali.

Nel 2011 Samsung fece uscire il primo Galaxy Note. Era un telefono innovativo, dotato di penna e di funzionalità avanzate che nessun altro smartphone ancora aveva implementato. Ma ciò che balzava più all'occhio erano le dimensioni esagerate per i tempi. Ben 5.3 pollici! Attualmente il buon vecchio Note 1, oltre ad essere sicuramente più che obsoleto, è diventato uno smartphone di dimensioni medie.

Com'è possibile che in così poco tempo i canoni siano cambiati così tanto? La spiegazione non è solo legata alla nostra percezione visiva del telefono. Sicuramente il nostro occhio si è abitauto al mercato, vedendo come normali delle dimensioni un tempo ritenute sproporzionate. Ma il vero cambiamento, che ha propiziato questo cambio generazionale, sta nell'ergonomia dei telefoni stessi. Il vecchio Galaxy Note era infatti pesante, ma soprattutto estremamente largo: ben 8,3cm. Questo lo rendeva difficile da impugnare e utilizzare con una sola mano. I nuovi smartphone sono invece ben studiati dal punto di vista ergonomico per poter essere facilmente impugnati. Sono perciò tendenzialmente più stretti e lunghi, con una diagonale spesso molto generosa e un form factor che tende sempre più ai 18:9 o ancora più accentuato. Pensate all'OnePlus 6: ben 6,28 pollici di diagonale, ma estremamente più maneggevole del vecchio Note 1, grazie ai suoi "soli" 7,75cm di larghezza.

Nello scegliere un telefono tenete perciò bene a mente le sue dimensioni, confrontandole con quelle del vostro smartphone attuale, specialmente in termini di larghezza. Optate per un telefono che sarete in grado di utilizzare tranquillamente con una sola mano e non pensate che "tanto io lo uso sempre con due mani", perchè alla lunga vi stancherete. Negli ultimi anni i produttori hanno comunque creato tante modalità per semplificare l'utilizzo a una mano, ma non sempre queste sono comode ed efficaci per tutti gli utenti. Una regola di massima è che il vostro palmo della mano dovrà avere una larghezza superiore a quella del telefono stesso affinché la presa non sia difficoltosa.

Memoria Interna

Una delle pratiche più scorrette dei produttori di telefoni di media e bassa qualità è quella di cercare di abbassare il prezzo dei telefoni risparmiando sulle memorie. Non solo sulla RAM, ma anche e soprattutto sullo spazio di archiviazione. Memorie lente e sottodimensionate possono rappresentare un tremendo collo di bottiglia per l'utilizzo quotidiano del telefono. Tenete molto bene a mente questo in fase d'acquisto. La regola di massima al giorno d'oggi (quasi universale) è quella di evitare qualsiasi smartphone Android con memoria inferiore a 16GB. E non fate troppo affidamento sulla memory card, visto che questa non sempre riesce a sostituire in tutto e per tutto la memoria principale, oltre a essere di solito ordini di grandezza più lenta rispetto a questa. L'ideale sarebbe considerare smartphone a partire dai 32GB in su, anche se nelle fasce di prezzo più basse ci si dovrà accontentare dei tassativi 16.

I Migliori Smartphone - La Classifica

Cerchiamo di tenere sempre aggiornata la classifica con i migliori smartphone presenti sul mercato. Ecco di seguito un elenco dei migliori modelli. Se pensi che qualcosa non sia aggiornato o sei vuoi contribuire segnalandoci le tue esperienze o facendoci delle domande non esitare a commentare l'articolo e a darci una tua opinione!

50 - 100 Euro

Fascia di prezzoPrezzo MinPrezzo Max
50 - 100 Euro50€100€

In questa fascia di prezzo dobbiamo essere davvero consapevoli di cosa andremo ad acquistare. Se cerchi uno smartphone tra i 50 e i 100 euro, innanzitutto, non è detto che ciò che troverai, alla lunga, ti faccia davvero risparmiare. Il vero problema dei telefoni di questa fascia di prezzo è infatti la longevità. Appena accesi garantiscono sicuramente un discreto funzionamento, ma alla prova del tempo tendono a incespicare e a rallentare, facendovi perdere tanto, tanto tempo tra lag e malfunzionamenti, e costringendovi a cambiare presto telefono.

Esistono però delle eccezioni, che bisogna essere molto bravi a scovare. Noi siamo qui per questo e ti segnaleremo ogni prodotto in questa fascia di prezzo degno di nota. Ti consigliamo inoltre di tenere sempre in considerazione anche la classifica dedicata agli smartphone di costo appena superiore: essendo la forbice tra le due fasce di prezzo molto piccola, spesso prodotti da oltre 100 euro vengono scontati e diventano automaticamente dei best-buy. In tal caso non perdere l'occasione!

  1. 1 - LG K4

    LG K4

    L'LG K4 è l'entry level per eccellenza, con street price che in periodi di grossi sconti rasenta cifre da calcolatrice, più che da smartphone. Adatto a chiunque voglia cercare il massimo risparmio, ed è disposto anche a soprassedere su qualche caratteristica come il sensore di prossimità e di luminosità.

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    Pro

    • Compatto

      L'LG K4 è estremamente compatto e facile da tenere in mano. Sorprendente anche la buona resistenza e l'assenza di tanti scricchiolii che spesso caratterizzano i dispositivi più economici.

    Contro

    • Tante rinunce

      Lo saprete già... non si può avere tutto spendendo niente. L'assenza dei sensori di luminosità e di prossimità, ma soprattutto la memoria contenuta (nonostante sia espandibile) lo rendono poco appetibile come telefono principale. L'LG K4 è tuttavia un ottimo muletto, che può far comodo in tante situazioni.

100 - 150 Euro

Fascia di prezzoPrezzo MinPrezzo Max
100 - 150 Euro100€150€

Non necessariamente spendere poco significa comprare male. I telefoni da 150€ sono forse la categoria più ampia disponibile sul mercato, e bisognerà essere molto bravi a trovare i migliori prodotti e ad evitare quelli spesso sopravvalutati o sovrapprezzati. La fascia da 150€ può riservare delle ottime sorprese per chi è abituato a scovare i prodotti più di nicchia e a non farsi ingannare solo dal brand. Di seguito un elenco dei prodotti più convenienti che abbiamo scovato.

  1. 1 - Xiaomi Redmi Note 5A

    Xiaomi Redmi Note 5A

    Lo Xiaomi Redmi Note 5A nell'ultimo anno ha rivoluzionato la fascia economica degli smartphone. Non si tratta di un terminale che ci lascia a bocca aperta per qualche feature in particolare, ma per il suo estremo equilibrio in tutte le sue funzionalità, in rapporto al prezzo. Non a caso è risultato essere uno degli smartphone più venduti del 2018 ed uno dei modelli chiave di Xiaomi.

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    Pro

    • Dotazione

      La dotazione dello Xiaomi Redmi Note 5A è estremamente completa, considerando la fascia di prezzo economica. Tra le chicche segnaliamo l'emettitore IR, 16GB di memoria, 2GB di RAM e un processore Snapdragon 425.

    • Display

      Ottimo display HD, soprattutto per la gestione dei colori, rapportato alla fascia di prezzo.

    Contro

    • Assenza di USB-C

      Un peccato l'assenza dell'USB-C, anche perchè la sua presenza non avrebbe pregiudicato particolarmente il prezzo finale.

150 - 200 Euro

Fascia di prezzoPrezzo MinPrezzo Max
150 - 200 Euro150€200€

Saliamo di budget e di qualità... in questa fascia, che rappresenta un prezzo abbastanza ragionevole per uno smartphone, ci sono davvero delle chicche da non lasciarsi sfuggire. Ecco quelli che riteniamo essere i migliori smartphone nella fascia di prezzo tra i 150 e i 200 euro.

  1. 1 - Xiaomi Redmi Note 5

    Xiaomi Redmi Note 5

    Con il Xiaomi Redmi Note 5, la casa cinese decide di alzare l'asticella rispetto ai modelli di pari fascia di prezzo, utilizzando finalmente un processore (o meglio un SoC) davvero di gran livello. Lo Snapdragon 636 è lo stesso del Nokia 7 Plus (che però costa oltre 150 euro in più!!) e permette un'esperienza d'uso davvero ottimale. Uniteci una batteria infinita, una doppia fotocamera posteriore di buon livello e una connettività che supporta finalmente l'LTE avanzato, e vi renderete conto del piccolo capolavoro di Xiaomi.

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    Pro

    • Processore

      Lo Snapdragon 636 è il vero upgradi di questo telefono rispetto ai suoi predecessori, ma anche a gran parte dei concorrenti. Si tratta di un SoC a 8 core Kyro260, supportato da una GPU Adreno 509. Velocità e prestazioni sono appena al di sotto di un top di gamma. I consumi sono davvero ridotti, e questo è testimoniato anche dalla scarsa propensione al riscaldamento.

    • Batteria

      4000mAh, unite allo Snapdragon 636, sono abbastanza per garantirvi un'intera giornata di stress, ma anche due giornate piene, in caso di giornate più tranquille. 

    • Nuovo Modem

      Finalmente Xiaomi integra, anche su dispositivi di fascia media, un LTE avanzato, che supporta uno scaricamento fino a 600Mbps. Anche questo aspetto è legato al SoC utilizzato, ma vale la pena di sottolinearlo, perchè è un grosso upgrade rispetto ai modelli precedenti.

    Contro

    • Assenza di USB-C

      Forse l'unica mancanza hardware di questo smartphone, è l'assenza dell'USB-C, che a volte viene montato anche da dispositivi più economici. Xiaomi Redmi Note 5 utilizzerà quindi il classico connettore microUSB per la ricarica.

  2. 2 - Xiaomi Redmi 5 Plus

    Xiaomi Redmi 5 Plus

    Uno dei prodotti più apprezzati della casa cinese, numero 1 di vendite su Amazon, e rispondente in pieno alle esigenze dell'utente medio. Ha davvero tutto ciò che si richiede ad uno smartphone moderno, compreso il sensore di impronte digitali, senza però sconfinare nel superfluo. Veloce e fluido quanto basta, sorprende per l'ottimo schermo, per l'autonomia, ma soprattutto per l'incredibile rapporto qualità/prezzo.

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    Pro

    • Rapporto qualità/prezzo

      Lo Xiaomi Redmi 5 Plus è bilanciato in tutto e per tutto. Il rapporto qualità prezzo è davvero ai limiti dell'assurdo per la sua categoria.

    Contro

    • Nessun supporto USB-C

      L'USB-C, che ormai sta rimpiazzando il vecchio standard, ancora non è supportato dal Xiaomi Redmi 5 Plus.

  3. 3 - Honor 6C

    Honor 6C

    In una fascia di prezzo dove si è costretti a rinunciare per forza a qualcosa, come al solito Honor si distingue interpretando bene le esigenze degli utenti. L'Honor 6C è infatti ben bilanciato, e i piccoli compromessi che ne giustificano il basso prezzo (come lo schermo HD e un design non proprio all'ultima moda), non ne compromettono affatto l'esperienza utente, che rimane sempre fluida e appagante. Honor sa bene su cosa non lesinare: velocità, autonomia e comparto fotografico sono i veri pregi di questo terminale, che si conferma campione di vendite anche nel 2018.

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    Pro

    • Autonomia

      La batteria generosa dell'Honor 6C, unita allo schermo "solo" HD e a delle discrete ottimizzazioni software, permette degli ottimi valori di autonomia.

    • Sensore di impronte

      Il sensore di impronte digitali incorporato nell'Honor 6C è davvero sorprendente. Veloce e poco prono agli errori, rappresenta un plus non da poco, considerando anche la fascia di prezzo entry level del dispositivo.

    • Fotocamera

      Parlare del sensore da 13MP e apertura focale da 2.2 sarebbe riduttivo per descrivere la qualità delle foto dell'Honor 6C. Le foto (ma anche i video) sono nettamente sopra la media per il settore di mercato, non deludendo nemmeno in condizioni di luminosità scarsa. Buona anche la camera frontale per i selfie.

200 - 300 Euro

Fascia di prezzoPrezzo MinPrezzo Max
200 - 300 Euro200€300€

Gli smartphone tra 200 e 300 euro rappresentano la vera fascia di prezzo dei medi di gamma. Negli ultimi anni l'avanzamento della tecnologia ha fatto sì che la forbice tra i medi e i top di gamma si sia notevolmente assotigliata, permettendo a dei veri top di posizionarsi come best-buy in questa fascia. Avere un budget compreso tra i 200 e i 300 euro per l'acquisto di uno smartphone significa ormai non dover rinunciare praticamente a niente. Occorre solo conoscere i migliori modelli presenti sul mercato. Questi sono quelli che abbiamo selezionato.

  1. 1 - Motorola Moto G6 Plus

    Motorola Moto G6 Plus

    Sono ormai tanti anni che Motorola propone dei prodotti difficilmente battibili nel rapporto qualità prezzo, e anche il Moto G6 Plus non fa eccezione in questo senso. Un telefono senza fronzoli, veloce e con poche personalizzazioni, dalla buona autonomia, ma soprattutto senza carenze in alcun reparto. La chicca? Lo sblocco con riconoscimento facciale, molto utile ed efficace. Chi lo prova, non torna più indietro...

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  2. 2 - Xiaomi Mi A1

    Xiaomi Mi A1

    Lo Xiaomi Mi A1 ha suscitato tanto clamore per via della sua totale assenza di personalizzazioni. Viene venduto con Android One, ovvero l'Android di Google nudo e crudo, senza alcuna interfaccia sopra, persino senza la MIUI. Erano tante le aspettative, sicuramente ben riposte, in quanto al prezzo di vendita, ma soprattutto allo street price nettamente inferiore, si tratta sicuramente di un best buy. Convince praticamente su tutto, e lascia poco spazio ai dubbi. Per gli affezionati della MIUI esiste anche una variante specifica, che ottimizza l'autonomia.

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  3. 3 - Samsung Galaxy A6+

    Samsung Galaxy A6+

    Il Samsung Galaxy A6+ è per molti la scelta di elezione in questa fascia di prezzo, anche se non è affatto esente da difetti. Probabilmente una delle scelte migliori per quanto riguarda la fotocamera e il display, a testimoniare come Samsung dia la priorità a questi elementi, ancora più che alla velocità e all'usabilità del dispositivo. Sicuramente il prezzo di listino sembra un po' sproporzionato rispetto alle proprie capacità. Tuttavia, se trovato ad uno street price interessante, può sicuramente rappresentare un'ottima alternativa, soprattutto per i più attenti al comparto fotografico.

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    Pro

    • Comparto fotografico

      La doppia fotocamera posteriore, da 16MegaPixel, con f/1.7 e da 5MegaPixel con f/1.9, unita ad una fotocamera frontale da 24 MP con f/1.9 e flash LED, rappresentano uno dei comparti fotografici meglio riusciti per questa fascia di prezzo. Ottimo soprattutto nella modalità ritratto (o live focus per Samsung), per ottenere delle foto con effetto sfumato. Da sottolineare la presenza del flash frontale, che permette di ottenere selfie di tutto rispetto.

    • Autonomia

      A differenza di tanti modelli Samsung di fascia media, il Samsung Galaxy A6+ stupisce anche per autonomia. Lo smartphone, se non sovrautilizzato, può garantire fino a due giorni di autonomia, grazie ai suoi 3500mAh di batteria.

    • Display

      I neri perfetti sono una caratteristica degli AMOLED, e in questo il Samsung Galaxy A6+ non fa eccezione. Ciò che stupisce è la piena copertura (circa il 97%) dello standard sRGB e un'ottima luminosità, anche all'aperto. Se i 6 pollici non vi scoraggiano, questo è uno dei migliori display di fascia media.

    Contro

    • Microlag

      Purtroppo la Samsung ci ha sempre messo un po' del suo, con le personalizzazioni di Android. Nel caso del Samsung Galaxy A6+ tuttavia l'impressione è che si sia andati anche un po' al risparmio col processore, utilizzando lo Snapdragon 450, che un po' stona, specialmente con la qualità del display e della fotocamera. Non mancheranno perciò i microlag durante l'uso dell'interfaccia, e il dispositivo sarà in difficoltà con i giochi più impegnativi.

    • USB non Type-C

      Peccato, nel 2018 siamo del parere che tutti i telefoni debbano supportare lo standard Type-C, specialmente quelli di questa fascia di prezzo.

300 - 400 Euro

Fascia di prezzoPrezzo MinPrezzo Max
300 - 400 Euro300€400€

Forse non sono a tutti gli effetti dei top di gamma, ma loro non lo sanno. I veri intenditori di smartphone sanno che tra i 300 e i 400 euro si trovano degli smartphone senza compromessi, che talvolta si fa fatica a distinguere dai veri top. Eccone qualche esempio.

  1. 1 - Honor 10

    Honor 10

    Uno dei momenti più attesi dell'anno è sempre quello dell'uscita del nuovo Honor, ed è facile capire perchè. Ogni Honor eredita gran parte della tecnologia del corrispettivo top di gamma Huawei, risultando sempre vincente nel rapporto qualità/prezzo. Questo Honor 10 non fa eccezione, offrendo quasi le stesse funzionalità e prestazioni dell'Huawei P20, ad un prezzo nettamente inferiore.

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    Pro

    • Design

      L'Honor 10 non è un semplice clone economico di Huawei P20, ma ha anche un suo stile e una sua personalità. La versione blu metallizzata è stata riproposta, visto il successo riscosso dal predecessore Honor 9, e quella dell'Honor 10 rappresenta una delle back-cover più apprezzate di quest'anno. Forse uno smartphone non si sceglie dal colore, ma un pizzico di originalità, in un mondo di cloni, non fa certo male.

    • Ergonomia

      Rispetto all'Honor 9 è cambiato il form factor. Un fattore di 18:9 rende Honor 10 facilmente impugnabile ed ergonomicamente accettabile, oltre a garantire un'ottima diagonale di visione.

    • Jack Audio

      Honor 10 rimane uno dei pochi top di gamma a mantenere il jack audio. Personalmente trovo questa caratteristica ancora imprescindibile, anche da possessore di numerose cuffie bluetooth.

    • Rapporto qualità/prezzo

      Honor è una sicurezza, e a differenza di tanti altri competitor che col tempo hanno alzato il prezzo dei propri dispositivi, mantiene la propria filosofia di sfornare dei "quasi top di gamma" ad un prezzo tutto sommato contenuto. Valutate quest'aspetto anche in un'ottica di rivendita futura: gli Honor sono meno soggetti rispetto ad altri telefoni Android ad un calo di prezzo nel tempo, proprio perchè il prezzo è già ampiamente livellato verso il basso fin dall'uscita.

    Contro

    • Memoria non espandibile

      Rispetto al suo predecessore, Honor 10 non è dotato di memoria espandibile. Per questo potrebbe forse convenire optare per il taglio da 128Gb qualora siate indecisi in fase d'acquisto.

    • Mancanza dell'uscita USB-C Video

      Se utilizzate il telefono connesso al televisore attraverso il cavo USB-C probabilmente rimarrete delusi, in quanto la versione supportata da Honor 10 è la 2.0.

  2. 2 - Sony Xperia XA2

    Sony Xperia XA2

    Sony si supera con l'Xperia XA2, realizzando uno smartphone bellissimo da vedere, soprattutto nelle sue colorazioni più particolari, ma anche estremamente veloce e reattivo nell'interfaccia, molto più di tantissimi colleghi di fascia più alta. Pur essendo di dimensioni più generose, l'impressione è di trovarci finalmente di fronte a un vero erede dell'Xperia Z3 Compact, che finora è stato il maggior successo di Sony in ambito smartphone. Da comprare assolutamente se il prezzo scenderà molto sotto i 349 consigliati, anche in virtù della proverbiale longevità dei Sony.

    Galleria

    Pro

    • Veloce, Veloce, Veloce

      In un mare di smartphone Android dotati delle personalizzazioni più spinte ed evolute, quella di Sony rimane una delle più asciutte e ottimizzate. Dimenticate i micro-lag e tuffatevi in un mondo in cui le applicazioni si aprono istantaneamente, così come la fotocamera e la galleria. Se soffrite tanto l'apertura lenta delle app o lo switch tra l'una e l'altra, probabilmente questo è il vostro telefono.

    Contro

    • Un po' troppo pesante

      La sensazione, prendendo in mano il Sony Xperia XA2, è quella di avere a che fare con un piccolo mattoncino. Niente di grave, pesa solo 170 grammi, ma la leggerezza non è un suo pregio.

  3. 3 - Xiaomi Mi Mix 2s

    Xiaomi Mi Mix 2s

    Il Mi Mix 2s è arrivato in Italia quasi contemporaneamente allo sbarco ufficiale di Xiaomi nel belpaese. Uno smartphone con pochi difetti e con tanta sostanza. Estremamente oleofobico e dal design superbo, risulta essere incredibilmente innovativo per la mancanza stessa del notch e la presenza della fotocamera sul bordo inferiore. Pochi difetti e tanta sostanza lo rendono un'ottimo prodotto nel rapporto qualità/prezzo.

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    Pro

    • Qualità delle foto

      Le foto dello Xiaomi Mi Mix 2s sono di altissima qualità, e non hanno molto da invidiare a gran parte dei concorrenti, anche top di gamma.

    • Stabilizzazione Video

      La stabilizzazione video delle fotografie è davvero eccellente. L'OIS dello Xiaomi Mi Mix 2s permetterà di realizzare delle ottime foto in movimento, in condizioni di buona luminosità, e delle buone foto, anche in caso di mano più "tremolante", persino in condizioni di luminosità scarsa.

    • Impostazioni avanzate sull'utilizzo dati

      MIUI, la celebre interfaccia Android di Xiaomi, tra le tante impostazioni personalizzate che offre, permette anche di conoscere il consumo dei dati di ogni singola applicazione dettagliato per ogni giornata. Si potrà anche bloccare o limitare il consumo di dati delle stesse. Ottima funzionalità, specialmente per chi utilizza il 4G, e non il WiFi, come connessione principale.

    Contro

    • Sensore di Prossimità

      Il sensore di prossimità a ultrasuoni non sempre funziona alla perfezione. Questo rende lo switch tra la conversazione e l'utilizzo in mano talvolta difficoltosa.

    • Lag fotocamera

      Un po' di lentezza nell'apertura della fotocamera, e talvolta della galleria immagini. Un problema comune a molti Android, anche di fascia alta, purtroppo.

    Non comprarlo se...

    • Attenzione ai Selfie!

      La fotocamera anteriore è posta in basso. Questo renderà un po' atipica l'inquadratura dei selfie, che verranno scattati un po' troppo in basso. Xiaomi consiglia di ruotare il telefono prima di farli, rendendo tuttavia in questo modo un po' più macchinoso lo scatto di un selfie.

Top di Gamma

Fascia di prezzoPrezzo MinPrezzo Max
Top di Gamma400€1200€

Il top, senza compromessi. Delle volte i prezzi sembrano eccessivi, altre volte lo sono davvero. In questo caso però è importante valutare l'acquisto di uno smartphone come un vero e proprio investimento per il futuro. Ricordiamoci che lo smartphone fa parte della nostra vita, ad esso deleghiamo la nostra privacy, i nostri contatti e talvolta le nostre finanze. Risparmiare sullo smartphone non sempre è una strategia vincente. Se poi valutate la longevità media di un top di gamma scoprirete che questa è sicuramente superiore a tanti altri modelli di fascia più bassa. Questo perchè un hardware estremamente sovradimensionato alla data di uscita, si può rivelare molto utile a distanza di 3-4 anni dall'acquisto.

Top di gamma significa, inoltre, tanti aggiornamenti, una community più nutrita e talvolta, un'esperienza d'uso completamente diversa. Molto spesso dietro ai top di gamma si nasconde qualcosa che va oltre l'hardware e il software: una vera e propria filosofia di vita.

Di seguito abbiamo raccolto quelli che consideriamo essere attualmente i migliori modelli di smartphone in assoluto presenti sul mercato.

  1. 1 - Samsung Galaxy Note 8

    Samsung Galaxy Note 8

    Dopo la sfortunata esperienza di Note 7, Samsung si è giocata gran parte della propria credibilità con il Note 8, e la verità è che l'esperimento è perfettamente riuscito. Il Note 8 non è carente davvero in nulla. La S Pen può davvero fare la differenza in tante situazioni, estendendo notevolmente le possibilità d'uso. È proprio questa a fare la differenza rispetto al Galaxy S8+, che per il resto risulta davvero quasi identico.

    Galleria

    Pro

    • Comparto Fotocamere

      Il comparto fotocamere del Samsung Galaxy Note 8, così come quello del Galaxy S8+ è sicuramente uno dei migliori, se non in assoluto il migliore sul mercato.

    • S-Pen

      La quasi totale assenza di competitor sul mercato rende il Samsung Galaxy Note 8 una scelta quasi obbligata per chiunque fosse affezionato alle funzionalità della S-Pen. In tal caso il Note, portafogli permettendo, è una scelta d'obbligo. Al di là degli utilizzi più creativi e frivoli della penna, questa può costituire davvero un valido alleato, specialmente in ambiente lavorativo.

    Contro

    • Autonomia

      Un peccato, visto che i Note ci hanno abituato sempre bene, ma in questo caso il Galaxy Note 8 perde anche rispetto a S8. Perchè? Per via delle più contenute dimensioni della batteria, dovute allo spazio per l'alloggiamento della S-Pen. Non sempre la batteria vi porterà a fine giornata, specialmente in casi di utilizzo intenso.

  2. 2 - OnePlus 6

    OnePlus 6

    OnePlus sfida ulteriormente le convenzioni sulle proporzioni degli smartphone, sfornando un modello con form factor 19:9. L'OnePlus 6 è un mostro dal punto di vista hardware, portando a un livello sempre più estremo l'eccellenza raggiunta dai suoi predecessori. Davvero un grande prodotto, ad un prezzo non certo economico, ma che ci sta tutto.

    Galleria

    Pro

    • Tanta velocità

      Spesso i produttori cercano di mascherare un hardware così-così con un buon software, e viceversa. OnePlus è uno di quei pochi casi in cui un'ottimizzazione software di gran livello viene applicata ad un hardware d'eccellenza. Il risultato è perciò uno smartphone che fa della velocità in termini assoluti il suo principale punto di forza. Il motto di OnePlus 6 è "The Speed you Need", ovvero, "la velocità di cui hai bisogno". Probabilmente in questo caso anche qualcosa in più..

    • Ergonomia

      Non credevo che l'avrei mai detto per un padellone da 6,28 pollici, ma in realtà l'OnePlus 6 si tiene bene con una mano, grazie alla sua larghezza contenuta. Questo vi permetterà di sfruttare i pregi di una lunga diagonale, senza perdere in ergonomia.

    Contro

    • Autonomia non migliorata rispetto al predecessore

      Premessa.. stiamo cercando il pelo nell'uovo... L'autonomia è buona, intendiamoci, ma vista la presenza di un processore teoricamente meno avido di batteria, non si spiega il lieve peggioramento rispetto al predecessore OnePlus 5T.

  3. 3 - Apple iPhone 8 Plus

    Apple iPhone 8 Plus

    L'iPhone 8 Plus segna la continuità con il passato, a differenza del fratello iPhone X, che getta il cuore oltre l'ostacolo. Che dire? Chiamarlo smartphone è riduttivo, soprattutto considerando il costo, non alla portata di tutti, che appare sicuramente sovradimensionato rispetto alla mera scheda tecnica. Dentro c'è però tutto il mondo Apple e la filosofia che ha fatto la fortuna della casa di Cupertino. L'utente è posto al centro di un'esperienza d'uso incredibilmente semplice, estendibile su più dimensioni se utilizziamo l'iPhone come gancio per attaccarci all'intero ecosistema Apple. Al di là dei pregi e difetti, scegliere l'iPhone è una questione di filosofia, se non di religione. Sicuramente valido sotto tutti i punti di vista, da prendere in considerazione come il miglior top di gamma in assoluto se non badate a spese, se avete altri dispositivi Apple e se gradite un approccio un po' più conservativo rispetto all'assenza totale di tasti e al notch dell'iPhone X. Anche quest'anno la versione Plus si fa nettamente preferire alla versione normale, sia per via della fotocamera che dell'autonomia.

    Galleria

    Pro

    • Software

      Il vero Plus di questo telefono non è nelle dimensioni, che ormai sono considerabili accettabili, vista anche la tendenza della concorrenza, quanto nel software. La perfetta integrazione del software con l'hardware a disposizione rendono l'Iphone 8 Plus realmente fulmineo in ogni operazione.

    • Fotocamera

      Apple continua di anno in anno a migliorare la fotocamera, e l'iPhone 8 Plus non fa eccezione. La qualità degli scatti è davvero ottima, e la possibilità di utilizzare il bokkeh, grazie alla doppia fotocamera, risulta essere un bonus non da poco rispetto all'iPhone 8

    Contro

    • Prezzo

      Il costo dell'iPhone 8 Plus non smentisce la parabola ascendente di Apple per i suoi dispositivi. Ogni anno il prezzo viene ritoccato al rialzo. Le vendite, tuttavia, non sembrano risentirne particolarmente.

Conclusioni

Come puoi vedere, scegliere uno smartphone non è un'impresa semplice, ma richiede tempo e approfondimento. Speriamo di essere riusciti, con questa guida, ad aiutarti ad aggiungere un tassello in più nella ricerca del miglior smartphone per le tue esigenze. Se pensi di poterci aiutare a completare la guida alla scelta o la ricerca del miglior smartphone ti invitiamo a lasciare il tuo contributo utilizzando il box sottostante. Se l'articolo ti è stato utile ti chiediamo invece di condividerlo, per aiutarci a far crescere il nostro progetto!

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