Come scegliere un Powerbank

In un mondo in cui siamo sempre più connessi, per svago o per lavoro, passiamo ore intere sugli smartphone o sui tablet. Questi dispositivi col tempo si sono evoluti, ma la tecnologia delle batterie è rimasta un po' antiquata. Ciò significa che tablet e smartphone, dopo un utilizzo continuativo, rischiano di scaricarsi. Per chi usa i dispositivi mobile per lavorare o per spostarsi, può essere un problema. La soluzione migliore è rappresentata dai powerbank, cioè dei caricabatteria portatili che caricano i dispositivi al momento opportuno. Scopriamo le caratteristiche da valutare per sapere come scegliere il miglior powerbank.

powerbank colorati

Miglior Powerbank: come sceglierlo

Design

Un primo aspetto da valutare riguarda il design, che comprende la forma, il peso e le dimensioni del powerbank. La scelta della forma è assolutamente soggettiva, in quanto esistono powerbank dalle forme più eccentriche e particolari.

forma powerbank

Il discorso cambia radicalmente quando si parla di peso e dimensioni, da scegliere in base all'uso del prodotto. Chi viaggia spesso o lavora in mobilità, potrebbe aver bisogno di caricare più di una volta al giorno vari dispositivi mobile. In tal caso serve maggiore potenza, che può essere garantita esclusivamente da un modello dal peso e dalle dimensioni importanti. Inevitabilmente queste caratteristiche incideranno sulla portabilità. Chi invece vuole dare una piccola "botta" di ricarica al proprio dispositivo, può optare per modelli leggeri e sottili da tenere tranquillamente in tasca.

Infine bisogna fare attenzione anche ai materiali. La resistenza all'acqua, agli urti ed alla polvere è un requisito fondamentale se il powerbank deve lavorare in condizioni critiche.

Porte

I powerbank dispongono di un numero variabile di porte. I modelli più comuni sono dotati di una sola porta, dove poter caricare un unico dispositivo. Ci sono poi i modelli con più porte, ideali per un viaggio in famiglia o con gli amici.

porte powerbank

Le porte possono poi essere di due tipologie: input ed output. Le porte input consentono di caricare il powerbank stesso. Le porte output invece caricano gli altri dispositivi mobile.

Altro aspetto da valutare è il formato delle porte. I modelli tradizionali sono dotati delle porte USB A, il formato standard, con i quali si caricano generalmente comuni smartphone e tablet. Ci sono poi le porte micro-USB, impiegate generalmente per caricare i powerbank. Ci sono infine le porte USB Type-C, utilizzate per caricare modelli di smartphone più evoluti, computer portatili e console per i videogiochi di ultima generazione.

Capacità

Il powerbank va scelto in base alla capacità, che è collegata alla batteria del dispositivo da caricare. Facciamo un esempio: per caricare uno smartphone da 3000 mAh, bisogna scegliere un powerbank di almeno 3200 mAh. Per motivi tecnici infatti tutti i powerbank non erogano il 100% di potenza, ma una percentuale compresa tra l'80 e l'85%.

Un altro aspetto peculiare dei powerbank è la modalità di erogazione della potenza. Alcuni modelli particolarmente evoluti sono in grado di riconoscere il dispositivo collegato, erogando quindi la giusta quantità di energia. Altri modelli non hanno questa funzionalità, quindi erogano a tutti i dispositivi caricati la stessa quantità di energia. É consigliabile dotarsi di un powerbank "intelligente", così da rendere la carica più veloce e tutelare la batteria dei dispositivi collegati.

Indicatori LED

I powerbank per poter caricare altri dispositivi devono a loro volta essere ricaricati, altrimenti sono del tutto inutili ed inefficaci. Per questo motivo è utile dotarsi di un caricabatteria munito di indicatori LED. L'indicatore LED serve proprio per conoscere il livello della carica residua, una funzione molto utile soprattutto per i powerbank di grandi dimensioni. In questo modo è possibile ottimizzare la carica del powerbank, evitando di restare senza carica ed impedendo pericolosi sovraccarichi di corrente. Determinati indicatori avvisano quando lo smartphone o il dispositivo è completamente carico, permettendo di staccarlo al momento giusto. Infine alcuni modelli di powerbank possono essere utilizzati anche come torcia, una funzione utile nelle gite nei boschi o in caso di blackout.

powerbank con led

Tecnologia

I modelli di ultima generazione supportano la tecnologia Quick Charge, che consente di ricaricare i dispositivi in modo molto più veloce rispetto ai modelli tradizionali. Sicuramente costano qualcosa in più, ma riducono notevolmente i tempi di ricarica.

Esiste un'altra tecnologia ancora più moderna, la AiPower Adaptive Charging Technology. Tale tecnologia permette alla porta USB di erogare la corrente al voltaggio richiesto dal dispositivo connesso. Generalmente le porte che supportano il Quick Charge sono di colore arancione, mentre quelle che supportano l'AiPower Adaptive Charging Technology sono di colore verde acqua. Anche in questo caso la scelta è estremamente soggettiva, e dipende dalla modalità d'uso di uno smartphone o di un tablet. Chi è spesso in giro e deve utilizzare frequentemente i dispositivi, farà bene a spendere qualche euro in più per acquistare un modello di ultima generazione.

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