Come scegliere il giusto Gioco da Tavolo

I giochi di società sono una soluzione senza età per passare del tempo tra amici o in famiglia. È però importante sottolineare che non tutti i giochi sono uguali. Questi si differenziano per tantissimi aspetti, dall'età consigliata dei giocatori al loro numero, per passare per la durata media di una partita e tanti altri fattori. In questa guida vedremo insieme come scegliere il miglior gioco da tavolo per ogni situazione.

giochi con pedine

Come scegliere il gioco da tavolo giusto

Se pensate di fare un regalo o di scegliere un nuovo gioco per la vostra famiglia o il vostro gruppo di amici, ecco alcuni consigli e parametri che vi consigliamo di prendere in esame!

Numero di giocatori

I giochi da tavolo possono andare a coinvolgere un numero molto variabile di giocatori, a seconda degli obiettivi e delle modalità di gioco. L'offerta parte da giochi pensati solo per due giocatori a quelli adatti a 2 o più giocatori o, più usualmente, da 3 giocatori in su. Tipicamente il numero massimo di giocatori per i giochi più famosi è 6, o al massimo 8. I giochi più moderni però sono pensati anche per più giocatori, se non con la versione base, almeno con le espansioni.

giochi da tavolo per due giocatori

I giochi da tavolo esclusivamente per due giocatori sono abbastanza difficili da trovare, è quasi sempre richiesto un minimo di tre. Altrettanto difficile è individuare dei giochi adatti per tanti partecipanti, ma si può ovviare al problema collaborando in coppia e dimezzando, quindi, il numero di giocatori complessivo. Per scegliere un gioco dedicato al proprio gruppo abituale o per fare un regalo adatto alle esigenze, è necessario conoscere le abitudini e le preferenze di gioco delle persone coinvolte, così da rendere l’esperienza piacevole e coinvolgente.

Età consigliata

Uno dei dettagli da considerare nella scelta di un gioco da tavolo è l’indicazione dell’età consigliata sulla confezione. I più classici avranno sempre un’età massima di 99 anni, con molto dispiacere dei sempre più diffusi centenari arzilli! 🙂 Solitamente compare anche un’età minima, come ad esempio 8+, che è quella di maggiore interesse.

Le età consigliate sono, tuttavia, indicative: non sempre vanno a rispecchiare le attuali capacità dei giocatori che ne fanno uso, per un fattore soggettivo. Bambini, ragazzi e adulti sono categorie con persone molto diverse al proprio interno e serve valutare, più che altro, le dinamiche di gioco e gli argomenti trattati, basandosi sui singoli gusti, soprattutto per i bambini. L’età consigliata è comunque un’informazione importante se si pensa di proporre un gioco da tavola in famiglia o per fare un regalo a un bambino, così da evitare errori.

gioco dell'oca

È anche importante notare che se un gioco è adatto da un'età in poi, questo non vuol dire che sia l’ideale mescolare le età dei giocatori, anzi. Esistono giochi adatti a chiunque, ma il gruppo di gioco eterogeneo a livello di età può non essere l’ideale per alcune dinamiche. In questi casi, meglio che gli adulti giochino con gli adulti, e i bambini con i coetanei, perché il gioco sia divertente e della giusta difficoltà per tutti.

Durata partite

La durata di una partita è un’indicazione essenziale, quando si va a capire quale gioco scegliere, per tutti i generi e le tipologie di giochi. Una sfida molto lunga, come quella proposta dai più classici giochi di società, difficilmente andrà a permettere il completamento di una partita, con il rischio di interrompere sul più bello oppure, per i gusti di alcuni partecipanti, di annoiarsi. Alcuni esempi chiari sono Risiko o Monopoly, amati e odiati da molti. È piuttosto difficile organizzare una serata in cui questi giochi si riescano a concludere. Invece, di contro, esistono giochi le cui partite durano al massimo 30 minuti, per i quali poi si possono fare più turni.

monopoly

Insomma, c’è da sbizzarrirsi con le tempistiche di gioco, quindi basta solo ricordarsi di valutare questo dettaglio, a seconda anche del gruppo che si coinvolge. Le dinamiche interne tra i partecipanti, infatti, fanno cambiare parecchio la prima stima del gioco, il più delle volte andando a dilatare i tempi di base.

Difficoltà di apprendimento

La difficoltà di comprensione e apprendimento di un gioco di società è un elemento importante. Serve andare a distinguere quei giochi che non sono difficili una volta noti, ma che hanno una curva di apprendimento complicata, per i quali serve quindi un certo tempo prima di riuscire a capirne la dinamica e a fare una buona partita. Non conviene proporre a nuovi amici oppure a persone che si vedono raramente dei giochi dal grado di apprendimento particolarmente difficile, perché si andrà a usare la maggior parte del tempo a disposizione per capirne le regole e fare alcuni giri di prova. Questi tipi di giochi sono indicati per gruppi di frequentatori abituali, che si incontrano spesso e sono magari amici storici. Dopo una prima prova, all’incontro successivo ci si ritroverà conoscendo già le regole e giocando in maniera più dinamica.

Espansioni

La versione base di alcuni giochi da tavolo è molto limitata. Nelle versioni e nei giochi più classici, spesso questo è un problema che non si risolve o per il quale serve lavorare di fantasia, autonomamente. In tanti altri casi, invece, è facile che esista la possibilità di acquistare delle espansioni. Non tutti i giochi hanno delle espansioni a disposizione e molte volte sono degli acquisti costosi.

gioco da tavolo con espansioni

Quindi, se dovete fare un regalo, considerate magari di sceglierne uno che sia già piuttosto bello senza considerare le sue espansioni, così da non costringere nessuno a fare ulteriori acquisti. Se cercate un gioco per voi e il vostro gruppo, o per una persona che sapete essere appassionata del genere, testare una dinamica di gioco con la versione base e poi andare a prendere l’espansione è una scelta interessante.

Le espansioni possono essere delle varianti divertenti, spesso allungano il gioco, lo completano, cambiando alcune componenti e movimentandolo, un fattore da considerare quando ci si gioca spesso. Tante volte, queste componenti aggiuntive vanno ad ampliare anche il numero di giocatori massimo possibile, oppure influiscono sulla durata del gioco. Alcune espansioni possono infatti allungare tempi di gioco brevi, o al contrario altre vengono studiate apposta per ridurre delle tempistiche troppo lunghe. Inoltre, ricordatevi di considerare che più un gioco ha delle espansioni, più vuol dire che ha avuto successo e potrà, quindi, proporre una dinamica avvincente o alternativa.

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