Come pulire un materasso: igienizzazione e eliminazione delle macchie

materasso letto

Se vogliamo dormire tranquilli e proteggere la nostra salute anche di notte, è indispensabile avere un materasso pulito e igienizzato.

Ognuno di noi usa lo stesso materasso per almeno 10 anni tutte le notti, per cui se non tenuto in buone condizioni, può diventare un pericoloso veicolo di sostanze dannose, come acari, polveri e batteri.

Il materasso va pulito almeno una volta ogni sei mesi e, in caso di allergie, anche più spesso, soprattutto se non si possiede un materasso in materiali antiallergici.

>> Se stai pensando di comprare un nuovo materasso consulta la nostra guida alla scelta del miglior materasso.

Come eseguire la pulizia periodica del materasso

Prima di pulire il materasso, è sempre consigliabile lavare tutta la biancheria che viene a contatto con esso, a partire dalle lenzuola, le federe, i piumini e i cuscini. Ogni cosa dovrà essere lavata seguendo le indicazioni sulle etichette, in modo tale da eliminare ogni traccia di acaro e batteri. Il cotone può sopportare temperature molto alte, fino a 90°, per cui non bisogna avere paura di programmare la lavatrice nel modo più efficace possibile. Quando la biancheria sarà asciutta, dobbiamo stirarla, perché il calore è nemico degli acari della polvere.

biancheria da letto

A questo punto, il materasso e i cuscini possono essere portati all’aperto, possibilmente al sole, dove prenderanno aria e, ancora una volta, il calore favorirà l’eliminazione degli acari. Se vogliamo, possiamo fare come le nostre nonne e batterlo un po’ con un battipanni, lasciandolo poi fuori anche tutta la giornata, ricordandoci di ritirarlo nel tardo pomeriggio, prima che l’aria diventi troppo umida.

Dentro casa possiamo cominciare la vera pulizia, utilizzando un’aspirapolvere o una scopa elettrica, da passare sopra la superficie del materasso per aspirare tutte le impurità, prestando particolare attenzione alle cuciture, dove la polvere e gli acari tendono a nascondersi. Se possediamo una scopa a vapore, sarà ancora più utile ed efficace.

Attenzione però: l’aspirapolvere dovrà essere adatto a questa operazione, possibilmente con filtro Hepa o equivalente, con in dotazione l’accessorio apposito per i materassi.

Pulire il materasso con il bicarbonato

Un metodo alternativo e ancora più potente per pulire un materasso, è utilizzare il bicarbonato. Da sempre usato per igienizzare la casa, questo prodotto è un ottimo alleato, soprattutto quando c’è bisogno di disinfettare sia il materasso che la biancheria.

Per usarlo nella maniera più giusta, è necessario cospargere tutta la superficie del materasso e lasciare agire il bicarbonato per almeno un paio di ore. Una volta scaduto il tempo, si può passare un’aspirapolvere per eliminare la polvere rimasta.

Come pulire il materasso macchiato di sangue, pipì o altre sostanze

In caso di macchie sul materasso, il procedimento prevede diverse opzioni, a seconda del tipo di macchia. Quelle più comuni (sangue, liquidi corporei o sudore), possono essere tolte se si interviene subito, utilizzando semplicemente un panno bagnato con acqua fredda. Se, invece, sono macchie secche, toglierle risulterà più difficile.

Per rimuovere il sangue secco, si può provare con acqua e succo di limone o bicarbonato. Se non ha effetto, è possibile ricorrere all’acqua ossigenata accertandosi, però, di non scolorire il tessuto del materasso.

bicarbonato di sodio

Le macchie di pipì, invece, si possono asciugare subito se prese in tempo, altrimenti bisogna provare con acqua e aceto bianco che, oltre la macchia, eliminerà anche i batteri. In alternativa, si può ricorrere sempre al bicarbonato, lasciandolo agire sulla macchia per alcuni minuti e passando poi l’aspirapolvere.

Infine, quando il materasso è macchiato di caffè o di trucco, è bene utilizzare un composto di acqua tiepida, succo di limone e aceto. Discorso diverso per le macchie ostinate come l’olio, il grasso o alcuni cibi, per cui c’è bisogno di detergenti specifici, ricchi di enzimi.

Per la muffa, è necessario ricorrere ad acqua e aceto bianco, in alternativa al bicarbonato di sodio. Infine, i cattivi odori possono essere combattuti con una miscela di bicarbonato e olio essenziale di melaleuca, conosciuto anche come “tea tree oil”. Bisogna cospargerlo sulla superficie del materasso e lasciare agire per qualche ora, per poi pulire con l’aspirapolvere.

Se il tuo materasso è troppo rovinato e non riesci più a pulirlo bene, potrebbe essere arrivato il momento di cambiarlo. In questo caso, consulta la nostra classica per scegliere il materasso giusto per te e per il tuo budget.

Discussione

Inizia una Discussione

Utilizziamo diversi tipi di cookie per garantirti un'esperienza di navigazione ottimale. Troverai abilitati solo quelli che permettono il corretto funzionamento del sito e l'invio di statistiche anonime sul suo utilizzo.

Vuoi abilitare anche i cookie opzionali per le finalità indicate nella Privacy e Cookie Policy?

No