Come pulire e togliere il calcare dal bollitore elettrico

bollitore elettrico - guida alla scelta

Economico e dai mille usi: mai più senza il bollitore elettrico! Avete presente quegli elettrodomestici comprati sull’onda della moda del momento, utilizzati (forse) un paio di volte, e poi abbandonati in qualche sgabuzzino buio? Sì, probabilmente avete presente! Ecco, sgombriamo subito il campo da dubbi, il bollitore elettrico non è tra questi. Sarà per la semplicità d’uso, per il poco ingombro, o per come ci semplifica la vita, fatto sta che è più un attrezzo di quelli che, una volta iniziati a usare, ci domandiamo come abbiamo fatto finora senza. Bollire l’acqua per le tisane di tutta la famiglia, per scaldare il biberon del bebè, o per cucinare la pasta per pranzo: gli usi sono davvero tanti, il tempo risparmiato anche. E sfatiamo il mito del consumo di elettricità eccessivo: i nuovi modelli sono sempre più a basso consumo, quindi non aspettiamoci brutte sorprese in bolletta!

Cura del bollitore elettrico

Uno degli interrogativi più frequenti sul bollitore è “come lo pulisco?“. Si tratta pur sempre di uno strumento ad uso alimentare, dove facciamo bollire l’acqua che poi useremo per noi o per i bambini. Pur non volendo utilizzare prodotti chimici per questo motivo, la pulizia è necessaria. Per il tipo di utilizzo che se ne fa, il bollitore è soggetto nel tempo alla formazione di calcare. Quindi ci serve un metodo di pulizia che sia efficace contro il calcare, e nello stesso tempo naturale, senza uso di sostanze tossiche. Vediamo come fare.

bollitore elettrico in plastica

Evitare il calcare, perché prevenire è meglio che curare

Il primo accorgimento è impedire al calcare di formarsi. Se abitate in zone con acqua particolarmente “dura” (cioè un’acqua molto calcarea) sarà fisiologico che un po’ di sedimento si formi, ma mettere in atto un semplice trucco ridurrà al minimo la comparsa delle macchioline bianche.

Tutto sta nello svuotare completamente la caraffa del bollitore, una volta utilizzato. L’acqua inutilizzata e lasciata nella caraffa, infatti, tende a creare un deposito sul fondo. Se avete bollito più acqua rispetto a quanta ne serviva per la tisana, quella in eccesso potrà essere riciclata in mille modi: per stirare, per innaffiare le piante, o per le pulizie di casa.

E se il calcare si è già formato?

In questo caso, abbiamo a disposizione alcuni alleati completamente naturali, e che non dovremo neanche acquistare, visto che si trovano già in tutte le case! Stiamo parlando di limone, bicarbonato, e aceto. Stupiti? Probabilmente no, negli ultimi tempi questi tre ingredienti hanno avuto un vero e proprio boom (ma sarebbe più corretto parlare di ritorno) nelle pulizie domestiche.

L’aceto è un anticalcare molto efficace, e privo di sostanze chimiche nocive. Ovviamente va usato con moderazione: per pulire il bollitore ne basta mezzo bicchiere nella caraffa, riempita a metà di acqua. Si avvia il bollitore fin quando il contenuto raggiunge la temperatura di ebollizione, quando la miscela acqua e aceto si sarà raffreddata si risciacqua, e se necessario si ripete. Non è necessario la caraffa sia piena, basta il vapore di acqua e aceto a pulire. Nel caso il sedimento sia tanto, lasciamo agire acqua e aceto per una notte, e al mattino facciamo bollire.

A piacere possiamo aggiungere limone o bicarbonato o entrambi. Il limone ha un blando potere anticalcare, e il bicarbonato è un ottimo detergente. Tutti e due assorbono molto bene gli odori, e il limone lascia un delicato profumo che associamo automaticamente al pulito. In più, poco limone e bicarbonato sulla spugnetta dei piatti o, meglio ancora, su uno spazzolino, puoi fanno alla perfezione tutta la zona del beccuccio del contenitore.

Un quarto ingrediente che può tornare utile anche nelle altre pulizie di casa è l’acido citrico. Come si intuisce già dal nome, è una sostanza ricavata dagli agrumi. Si acquista in erboristeria oppure on line, ed è sufficiente un cucchiaio sciolto in acqua e lasciato agire una notte per eliminare ogni residuo.

In sintesi, basterà fare qualche prova per trovare il “nostro” metodo di pulizia e la “nostra” miscela naturale, per avere in cucina un bollitore sempre brillante come appena acquistato!

Discussione

Inizia una Discussione

Utilizziamo diversi tipi di cookie per garantirti un'esperienza di navigazione ottimale. Troverai abilitati solo quelli che permettono il corretto funzionamento del sito e l'invio di statistiche anonime sul suo utilizzo.

Vuoi abilitare anche i cookie opzionali per le finalità indicate nella Privacy e Cookie Policy?

No