Come grattugiare gli alimenti più comuni

C’è un’azione molto comune per chi si trova a lavorare in cucina: grattugiare. Questo semplice gesto è fondamentale e costituisce una delle basi del cucinare.

Alimenti diversi, modi di grattugiare i cibi diversi.Ma anche strumenti differenti da utilizzare ogni volta. Esistono infatti diverse grattugie in cucina, a seconda di quale cibo si deve grattugiare e come.

La grattugia, quindi, rimane uno strumento che non può mancare in cucina, usata per ridurre gli alimenti in briciole o petali.

In questo articolo illustreremo come si grattugiano alcuni dei cibi più comuni in uso in cucina, come lo zenzero, il cioccolato fondente, le carote, il formaggio, il limone e infine il tartufo.

Vediamoli uno ad uno.

Come grattugiare lo zenzero

Lo zenzero, radice di origine orientale oggi diffusa anche nella nostra cucina, ha molti usi, sia culinari che medicinali.

Questo alimento ha una consistenza fibrosa e densa, quindi come si grattugia?

Esistono diversi modi per ridurlo in striscioline o in polpa e non tutti richiedono necessariamente l’uso di una grattugia.

come grattugiare zenzero

Zenzero in petali

Per grattugiare lo zenzero in petali, innanzitutto verifica che il pezzo che ti servirà abbia una consistenza solida. Togli con un coltello la buccia e rifila le estremità tagliandone la porzione che ti serve. Ora potrai pelare lo zenzero pulito con un pela verdure, usando un tagliere su cui poggiarti e indirizzando la lama verso il basso, ottenendo così dei petali.

Zenzero grattugiato

Se invece ti serve semplicemente grattugiarlo, un consiglio da chef è quello di mettere in frigorifero il pezzo di zenzero pulito che userai più avanti.

Se lo devi usare subito, il consiglio è di metterlo nel congelatore.

In entrambi i casi si esegue questo passaggio affinché lo zenzero diventi ancora più duro e, di conseguenza, più semplice da grattugiare. Al momento dell’uso, lo zenzero già pelato può essere grattugiato appena tolto dal congelatore.

La grattugia adatta per lo zenzero

Una grattugia adatta allo zenzero deve avere una superficie ampia e i fori piccoli, e avere piccole lame affilate anziché i dentini (meno efficaci nel taglio).

Lo zenzero va grattugiato in modo che le fibre della radice siano perpendicolari alla grattugia. Grattugiare dall’alto verso il basso potrebbe otturare i fori della grattugia. Dovrai invece esporre il lato della radice contro le lame, e non grattugiare in lungo.

Come grattugiare il cioccolato fondente

Il cioccolato fondente viene usato anche per guarnire dolci e in questo caso deve essere grattugiato o anche applicato a scaglie o a riccioli. Ottenere del cioccolato così non è facile come potresti credere. Per riuscirci è importante conoscere alcuni semplici trucchi che proverò a illustrarti.

cioccolato fondente grattugiato

  1.  Gli strumenti. Per grattugiare efficacemente il cioccolato dovrai essere dotato dei giusti strumenti. Esistono apposite grattugie e anche una mandolina in ceramica per realizzare pezzetti minuscoli dello spessore di tre millimetri, perfetti per le guarnizioni dei dolci.
  2. Preparazione del cioccolato. Il cioccolato, per essere grattugiato, deve essere freddo, altrimenti si squaglierebbe. Per questo motivo esso andrebbe tenuto nel congelatore per qualche ora, prima di essere usato. È una buona idea farne dei pezzi grandi con un coltello a lama larga prima di trasferirlo nel freezer, per poi tirarli fuori man mano che si lavorano con la grattugia.
  3. La giusta Grattugia. La grattugia giusta per lavorare il cioccolato è quella con i fori larghi.
  4. Usare subito! Ultimo accorgimento: il cioccolato si scioglie subito, quindi, una volta grattugiato, va usato subito!
  5. Consiglio bonus : i riccioli di cioccolato. I riccioli di cioccolato hanno un procedimento leggermente diverso. In questo caso se avete una tavoletta intera non sarà necessario tagliarla a pezzi, ma potrete metterla in freezer intera. Poi potrete realizzare i riccioli con l’aiuto di un pelapatate.

Come grattugiare le carote

Le carote grattugiate sono un ingrediente appetitoso, tipico di molte insalate fresche. Grattugiando delle carote sull’insalata si può rendere quest’ultima più croccante e saporita.

Le carote possono essere grattugiate con una semplice grattugia. In alternativa si può usare un robot da cucina o realizzare il classico taglio alla Julienne.

carote gratuggiate

Procedimento classico

Lava inizialmente le carote sotto l’acqua corrente fredda. Poi trasferiscile su un tagliere, sul quale taglierai con un coltello la punta e la porzione superiore dell’ortaggio. Da qui, con un pelapatate, elimina lo strato esterno di ciascuna radice.

Esistono due tipi di grattugie che puoi utilizzare:

Carote alla Julienne

In alternativa, si può realizzare il famoso taglio alla Julienne: dopo aver lavato e tagliato le due estremità della carota, si può proseguire con il pelapatate, o con un pelacarote specifico, a tagliare a striscioline l’ortaggio fino a ridurlo ad un esile torsolo.

Come grattugiare il formaggio

In cucina, il formaggio grattugiato è la decorazione per eccellenza. Sono infatti moltissimi gli italiani che lo usano quotidianamente sulla pasta.

Grattugiarlo è semplice, anche se in realtà esistono molti modi per tagliarlo a seconda della tipologia e della stagionatura del formaggio scelto.

formaggio grattugiato, parmigiano

Grattugiare un formaggio duro

Per formaggi a pasta dura, come il parmigiano o il pecorino, è consigliato usare una grattugia con il manico. Si tratta della grattugia con la sezione metallica piatta montata su un manico, che sbriciola il formaggio finemente ed è quindi perfetta per guarnire un piatto di pasta o un riso.

Grattugiare un formaggio morbido

Se si intende grattugiare un formaggio morbido o molle, come la mozzarella o la provola, è indicato usare una grattugia a cassettina. Questa è in metallo ed ha la forma di un parallelepipedo a quattro facce, ciascuna con una dentellatura diversa.

Due consigli utili per quando grattugi i formaggi

  1. Ungi leggermente con olio la faccia metallica della grattugia prima di usarla: in questo modo il formaggio scorrerà più facilmente.
  2. Se devi grattugiare una grande quantità di formaggio da conservare in frigo, usa una grattugia elettrica, un frullatore o un robot da cucina: risparmierai tempo e fatica!

Come grattugiare il limone

Il limone, come le arance o altri agrumi, è un altro squisito ingrediente, che grattugiato sprigiona tutto il suo profumo e rende appetitosi i piatti.

È risaputo che, quando si grattugia un agrume, è importante non tagliare anche la parte bianca che è amara e rischia di rovinare il gusto. Come fare per evitare questo inconveniente? Ecco un semplice, ma efficace, consiglio. Dopo aver lavato con acqua fredda e bicarbonato il limone per eliminare eventuali tracce di pesticidi, asciuga perfettamente la scorza, e poni sul lato della grattugia un pezzo di carta da forno facendolo aderire ai dentini dell’utensile.

limone grattugiato

Grattugia il limone e otterrai solo la scorza dell’agrume, che resterà sulla carta da forno e che potrai recuperare con la lama di un coltello. In questo modo otterrai solo il profumo e il sapore della parte esterna, senza nessun amaro!

Come grattugiare il tartufo

Il tartufo è un ingrediente prelibato e noto per il suo profumo. Esso va tagliato usando un apposito utensile che si chiama proprio affetta tartufi, facilmente reperibile in negozio o online.

È estremamente importante ricordarsi che il tartufo va sempre affettato direttamente nel piatto, per non perderne l’aroma.

tartufo grattugiato

Conclusioni

Ecco dunque conclusa la breve lista degli alimenti più comuni da grattugiare in cucina. Seguendo i brevi consigli di quest’articolo, potrai preparare più efficacemente le tue ricette preferite. Grazie ai nostri suggerimenti, e con l’ausilio di una buona grattugia, potrai sbizzarrirti nell’arricchire e insaporire i tuoi piatti. E tu? Conosci qualche tecnica che non abbiamo menzionato? Commenta l’articolo e faccelo sapere!

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