Chi ha inventato il letto? Storia dell’alleato numero uno del nostro riposo

letto comodo

Rispondere ad una domanda apparentemente semplice come “chi ha inventato il letto?” o “quando è stato creato il primo letto in assoluto?” risulta essere in realtà più complicato di come si può pensare, poiché i primi giacigli risalgono a tempi molto antichi, ma i veri letti con materasso sono decisamente più recenti. Quello che faremo è un excursus sui tipi di giacigli che si usavano nell’antichità fino ad arrivare ai giorni nostri e al famoso letto con materasso in memory foam, in lattice o a molle che tutti noi conosciamo.

Riposare nell’antichità

I primi giacigli di cui conosciamo l’esistenza risalgono al periodo del Neolitico: questi giacigli erano molto rudimentali ed erano formati da mucchi di foglie e di paglia che venivano posti su strutture leggermente rialzate dal terreno.

Già nel 3600 a.C. i Persiani utilizzavano dei giacigli più confortevoli rispetto a quelli del neolitico: infatti si è scoperto che questi dormivano su letti formati da pelli di capra che venivano riempite d’acqua. Molto all’avanguardia se pensiamo ai moderni materassi ad acqua dei giorni nostri!

Quasi in contemporanea anche gli egizi intorno al 3400 a.C. sviluppano nuovi giacigli all’avanguardia: infatti, soprattutto tra i faraoni si fa largo l’idea del letto inteso come una struttura che ha uno scopo benefico e che è destinata al riposo notturno. I primi letti egizi non avevano le gambe ed erano composti da quattro elementi di legno appoggiati al suolo. Con le nuove dinastie invece si sono sviluppati nuovi tipi di giacigli e sono state aggiunte le gambe, spesso con forme taurine o leonine. Inoltre questi letti possedevano una certa inclinazione di modo tale che la testa risultasse più alta dei piedi.

È con l’epoca degli antichi romani che il letto diventa un vero e proprio mobile di cui i ricchi non possono fare a meno e che viene decorato ed impreziosito. I romani spesso utilizzavano i letti non solo per dormire ma anche per mangiare (famose sono le rappresentazioni di ricchi romani che mangiano l’uva distesi sul letto). Infatti, esistevano degli appositi letti chiamati triclini che venivano disposti intorno alla tavola e su cui si disponevano i commensali.
In generale i letti romani erano oggetti molto preziosi ed erano solitamente rivestiti di argento, metalli preziosi o addirittura da avorio e ossi animali.

Nel corso dei secoli poi, la struttura dei letti è variata molto, dall’altezza alla grandezza, dalla gambe ai piedi e alla testiera. Ad esempio la tipica struttura a baldacchino rinascimentale, trova la sua origine nel medioevo.

I letti moderni

Per arrivare al letto come lo conosciamo ai giorni nostri dobbiamo però raggiungere il 1871, anno in cui Heinrich Westphal creò uno dei primi materassi ripieno di tessuto morbido e con le molle. Nonostante la sua invenzione sia oggi diffusa in tutto il mondo all’epoca non riscosse immediato successo e dovette aspettare i primi anni del ‘900.

Giusto qualche anno dopo nel 1873 Sir James Paget propose il primo materasso ad acqua, cosa che come abbiamo visto è vecchia di quasi 5000 anni grazie ai persiani. Poco più di 50 anni dopo arriva sul mercato un nuovo tipo di materasso costruito in lattice e progettato da John Boyd Dunlop: i materassi in lattice si sono diffusi molto anche ai giorni nostri poiché questo materiale si adatta molto bene alla forma del corpo.

chi ha inventato il letto

Infine nel 1966 la NASA lavorò ad un materiale chiamato memory foam utile per la sicurezza dei veicoli spaziali che poi si è rivelato eccellente per la produzione di materassi. Questo materiale è composto principalmente da poliuretano ed è simile ad una schiuma, cosa che gli permette di tenere memoria, anche per lunghi periodi di tempo, delle varie forme con cui viene sollecitato. Spesso viene utilizzato anche come strato aggiuntivo (il topper) per materassi troppo duri.

Nonostante quindi non sia facile risalire all’origine del letto, questo si è rivelato senz’altro indispensabile nel corso della storia. In particolare il letto come lo conosciamo oggi è passato dall’essere una priorità dei ricchi ad un alleato indispensabile per chiunque abbia bisogno di riposo, tanto che gli acquirenti possono godere di vari sgravi fiscali per l’acquisto di un materasso nuovo. Incredibile pensare come gli antichi dormissero in giacigli e noi siamo invece abituati a cercare sempre maggior comfort, lamentandoci anche di un materasso nuovo e del suo periodo di adattamento con mal di schiena annesso. Per fortuna ora abbiamo una soluzione per tutto, se il materasso è troppo morbido, se è troppo duro, se fa troppo caldo o se è troppo freddo. Come sempre il passare del tempo porta sempre a nuove scoperte!

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